Verolanuova (BS), Scuderia San Giorgio, 4-7 giugno 2026. Secondo CVI italiano della stagione. Non un CVI qualunque, se mai potessero essercene di tali, al contrario, rilevante, perché uno degli ultimi prima dei Campionati Europei Juniores e Mondiali Senior in programma da fine luglio a metà agosto. Importante soprattutto per coloro ancora all’inseguimento della qualifica per le competizioni più importanti della stagione, un test che per più di qualcuno è del tipo “o la va o la spacca”, l’ultima chance, mentre per altri, una sorta di prova generale in vista dell’esame finale.

Discreto il numero di partecipanti, in particolare, per le ragioni appena dette, quelli delle categorie 2*, ma anche nelle altre classi la competizione è stata accesa.

L’avvio del meeting è affidato come al solito alle categorie 1*: dagli individuali Children a quelli Senior, maschili e femminili, con la partecipazione anche di due squadre. Si è assistito ad uno spettacolo piacevole e, come i gruppi di apertura nei concerti rock, tutti questi bravi atleti hanno scaldato pubblico e giuria in attesa delle esibizioni dei titolati 2* e 3*.

INDIVIDUALE CHILDREN 1*
Elisabetta Cattani (ITA, N. Vidoni, Robert Redford 5) conferma il proprio talento e si impone nella categoria grazie soprattutto agli obbligatori superiori agli altri. Alle sue spalle chiude Adele Carpin (ITA, V. Tomei, Wendy), autrice del miglior esercizio libero della gara. Completa il podio Aurora Meneghin (ITA, E. Capovilla, Conguistador), che, pur con un certo distacco dalle prime due, mette in mostra qualità e ampi margini di crescita.

INDIVIDUALE JUNIOR 1*
Prestazioni convincenti per Marco Ottonello (ITA, I. Magnani, Star Walker) e Valerio Mizzoni (ITA, N. Vidoni, No Limit), entrambi premiati dalla giuria con punteggi di rilievo. Segue Valentino Giovanni Patthey (SUI, L. Frutiger, Va Bene Du Violat) tecnicamente un po’ inferiore agli altri due.
Nella prova femminile l’Italia prende ancora la scena, conquistando l’intero podio: Aurora Girelli (ITA, N. Vidoni, Robert Redford 5) precede le compagne di squadra Aurora Bellinato (ITA, N. Vidoni, Robert Redford 5) e Maria Cattani (ITA, N. Vidoni, No Limit), al termine di una competizione combattuta.

INDIVIDUALE SENIOR 1*
Vitaly Davide Vertua (ITA, I. Magnani, Star Walker) si conferma protagonista della categoria, distinguendosi per un’esibizione intensa e coinvolgente. Si difende bene, però, anche Egor Kriukov (NI2, L. Monico, Cranach’s).
Nel settore femminile, la più esperta Eleonora Casali (ITA, M. Callegari, Isvan James VDL) conquista il gradino più alto del podio grazie ad una certa autorevolezza dimostrata nel libero. Precede Lara Tonioni Fernandez (SUI, L. Frutiger, Va Bene Du Violat), risultata superiore negli obbligatori, e Greta Criveller (ITA, M. Callegari, Isvan James VDL).

SQUADRA JUNIOR 1*
Continua il percorso di crescita della squadra composta da Giacomo Parente, Alice Tien Gleria, Maria Cattani, Mattia Giora, Camilla Marchetti e Ludovica Muraro (ITA, N. Vidoni, No Limit).

SQUADRA SENIOR 1*
Joelina Jasier, Janina Fritz, Saskia Madeheim, Annalena Fritz, Luisa Kappel, Mayla Altay (GER, A. Fritz, Georg) eseguono bene entrambe le prove, in particolare il libero.

INDIVIDUALE CHILDREN 2*
Complimenti alla belga Louise Meskens risultata la migliore sia con Calimero, longiato da Anna Cavallaro, che con Eclair Du Logis, sotto la guida di Claudia Petersohn. Il terzo gradino è stato occupata da Maya Matteini (ITA, S. Lucchesi, Vitruvio Da Clodia).

INDIVIDUALE JUNIOR 2*
Si dice non c’è due senza tre, e questo è il terzo CVI consecutivo che Sebastian Renkl (GER, J. Storey, Wildcard) infila a pieni voti. È sicuramente un volteggiatore in grande ascesa, da seguire con attenzione. Jan Stellahaegi (ITA, A. Cavallaro, Monaco Franze 4) da parte sua, consolida il suo primato italiano: le sue prestazioni sono ancora una volta di altissimo livello e lo consacrano come uno dei migliori interpreti del volteggio giovanile. Alle sue spalle si distingue Tommaso Comi (ITA, A. Cavallaro, Robert Redford 5), autore di prove convincenti che testimoniano una crescita costante.
In campo femminile Matilde Resente (ITA, A. Cavallaro, Robert Redford 5) si conferma come una delle atlete da battere. Dopo una prima manche non particolarmente fortunata, sfodera un secondo esercizio di grande qualità che le permette di ribaltare la situazione e conquistare il gradino più alto del podio. Il livello della competizione, è alto: alle sue spalle emergono numerose atlete di talento, tra cui Hilma Bernström (SWE, M. Degiorgi, Harlekin CH) e Valentina Plüss (SUI, C. Kläger, CB Rubinia) entrambe protagoniste di ottime prestazioni.

INDIVIDUALE SENIOR 2*
Tra i Senior 2* è Marika Anselmi (ITA, A. Cavallaro, Robert Redford 5) a dominare la situazione con una vittoria autorevole, frutto di esercizi solidi e convincenti che confermano tutto il suo valore. Alle sue spalle si classificano Giorgia Fanucci (ITA, L. Monico, Noelia), competitiva anche senza il suo cavallo di punta, e Silvia Damasco (ITA, L. Monico, Cranach’s), atleta che continua a distinguersi per continuità, esperienza e generosità.
In campo maschile, Filippo Garbinetto (ITA, C. Petersohn, Dorian) si conferma una presenza affidabile e costante.

PAS DE DEUX 2*
Il giovane duo formato da Lucia Mescalchin e Alessandra Tietto (ITA, C. Petersohn, Dorian) mette in mostra qualità tecniche e un buon potenziale, ma non riesce ancora a trovare la continuità necessaria nell’arco della competizione. Dopo una prima manche condizionata da qualche episodio sfavorevole, le due atlete reagiscono con una seconda prova decisamente positiva, lasciando intravedere interessanti prospettive per il futuro.

INDIVIDUALE YOUNG VAULTER
Eva Carraro (ITA) è la principale protagonista della categoria Young Vaulter: si impone sia con Harlekin CH alla longia di Mirijam Degiorgi, che con Elito ai comandi di Leila Frutiger. Il suo esercizio libero raggiunge punteggi di assoluto rilievo, mettendo in evidenza qualità tecniche e grande maturità. Francesca Costantino (ITA, I. Magnani, Star Walker) tiene alto il livello della competizione, distinguendosi in particolare nella prova tecnica.
Anche Romain Simonet (SUI) partecipa con due distinti cavalli, gli stessi di Eva Carraro, e come per lei la prestazione migliore è quella con Harlekin CH e Mirijam Degiorgi. In entrambi i casi i risultati sono ragguardevoli.

INDIVIDUALE 3*
Esordio da ricordare per Giorgia Fanucci (ITA, L. Monico, Sperlari Gold), che debutta nella massima categoria individuale conquistando subito la vittoria. Un risultato che premia una prova convincente e ricca di personalità. Al secondo e terzo posto si piazzano due atlete esperte che costituiscono una presenza solida e competitiva, rispettivamente Dianne Van Der Lee-Meulen (NED, C. Frei, Brodway NH) e Valeria Tomei (ITA, S. Lucchesi, Levante del Monte Acuto).

PAS DE DEUX 3*
Lina Rhomberg e Michelle Worz (AUT, D. Dunst, Fuerstenberg 3) si confermano un buon pas de deux, certamente in crescita. Lina e Michelle distanziano la coppia Leonie Auracher e Charlotte Storey (GER, J. Storey, Wildcard), la cui performance risulta talvolta ancora un po’ incerta.

SQUADRA 3*
Una delle note più entusiasmanti della gara arriva sicuramente dalla competizione a squadre, in cui si assiste ad un’esibizione di ottimo livello, impreziosita da passaggi spettacolari e di grande impatto tecnico. Il gruppo formato da Rebecca Greggio, Giovanni Bertolaso, Alice Dal Paos, Maria Vittoria Vanin, Eva Carraro e Davide Zanella (ITA, L. Carnabuci, Fran D’Alme C Z) ha dimostrato qualità, affiatamento e grande ambizione.
Decisamente meno performante l’azione di Laura Lutz, Veronica Frey, Laura Hebting, Mariella Halfmann, Sarah Heiber, Joanna Bömmel (GER, A. Struck, Fuerst Royal).

Classifiche complete