Una festa tutta “pink” il secondo CVI della stagione svolto in Italia dal 12 al 15 giugno, ancora una volta presso il centro del Club Ippico Monzese a Villasanta (MB) a poca distanza da Monza. Una celebrazione della “femminilità” dell’equitazione? Può darsi, o magari solo una casualità, il desiderio di dare un tono e un tocco di originalità all’evento, comunque sia, il contorno è risultato molto bello, gli addobbi nelle due tonalità di rosa, tutto lo staff abbigliato in tono, compresi giudici, stewart, nonché alcuni lungers, che si sono adeguati al colore dominante, hanno reso l’atmosfera estremamente “estiva”. Fiori, luce e colore hanno accompagnato tutta la competizione, che, se pur meno partecipata della precedente, ha comunque visto confrontarsi molti atleti di valore. Se si volesse proprio trovare una pecca nell’organizzazione, ormai collaudata ed efficiente, potrebbe essere sulla scansione degli orari: visto il gran caldo e il numero non esorbitante di partecipanti, forse si sarebbe potuto evitare di disputare gare durante le ore più calde della giornata, così come forse si sarebbe potuto evitare di far eseguire agli atleti del 2* (bipedi e quadrupedi) sia obbligatori che primo libero nello stesso giorno. 
Ormai la stagione è molto avanzata, manca poco più di un mese al grande appuntamento di Europei e Mondiali Junior, siamo ormai al rush finale in vista delle convocazioni nazionali o, per chi l’ha già raggiunta, per chiudere definitivamente il cerchio e fissare e/o provare le ultime modifiche ai programmi che si intenderà proporre, e ciò sia per le figure vincenti e che per quelle proprio non girano.
Prima giornata dedicata, come da tradizione, alle competizioni di classe 1*, che hanno riservato piacevoli sorprese. Alcune performance sono state, infatti, particolarmente buone: non solo varie atlete hanno ottenuto le qualifiche per il passaggio alla categoria superiore, ma hanno addirittura dominato anche in 2*. In particolare ne citiamo alcune: innanzitutto Louise Menkens (BEL, K. Moneuse, Eclair du Logis) che dopo essersi imposta come children 1*, ha bissato il successo anche in 2* , la seconda volta su Fran d’Alme C Z alla longia di Laura Carnabuci. Anche in Senior 1* la svizzera Melina Tresch (P. Taillez, Pilamaya Ye) ha agevolmente superato le avversarie, ed è sbarcata, conquistandola, alla categoria superiore. Martina Fontanella (ITA, C. Petersohn, Dorian), vincitrice nella classe Junior 1*, ha proseguito con soddisfazione l’esperienza di gara ottenendo un più che discreto punteggio anche nell’individuale 2*. 
Senza nulla togliere ai bravissimi concorrenti di classe 1*, però, questa competizione era importante soprattutto per le categorie Junior 2*, Young Vaulters e 3*, costituendo per molti volteggiatori l’ultima chance per dimostrare di meritare la partecipazione ai prossimi campionati continentali (per Senior) e mondiali (per Junior e Young Vaulters).
Eva Carraro (SUI, L. Carnabuci, Fran d’Alme) conduce il gioco grazie a tre prove convincenti. La maturità dell’atleta, oltre alle sue indubbie doti, hanno permesso all’atleta svizzera di predominare sulle altre concorrenti, più giovani, meno esperte e soprattutto meno costanti. È seguita infatti la sempre ottima Matilde Resente (ITA, N. Vidoni, Robert Redford 5) che però “sbaglia” gli obbligatori. Matilde è comunque ormai una certezza per il team azzurro, sicuramente un’atleta su cui vengono riposte le più alte aspettative, e che promette di regalare grandi gioie agli amanti di questo sport. Sul terzo gradino del podio sale Diletta Caldart (ITA, A. Cavallaro, Monaco Franze 4), autrice di una seconda manche notevole, grazie alla quale ha sopravanzato altre due italiane che alla conclusione della prima giornata erano risultate avanti: Maria Vittoria Vanin (ITA, C. Petersohn, Dorian) che conclude quarta, e Maria Sole Matteini (ITA, M. Callegari, Isvan James VDL) che scivola al settimo posto. Sia Maria Vittoria che Maria Sole si erano esibite con una grande prova libera nel primo round, addirittura la migliore valutazione per Maria Vittoria, ma nel secondo non sono riuscite a ripetersi completamente.
Nel complesso più regolare Francesca Costantino (ITA I. Magnani, Star Walker) in continua e costante crescita, mentre Aurora Zuanel (ITA, N. Vidoni; Robert Redford 5), pur vantando delle buone prove libere, ha il rammarico di non essere riuscita ad esprimersi al meglio negli obbligatori. Gli obbligatori sono anche la bestia nera di Noemi Nelly Przybytek (ITA, M. Bartalini, Chomelix de la Pomme), l’ottava italiana partecipante in questa categoria.
La competizione maschile, nonostante i concorrenti fossero solo due, si è rivelata particolarmente intensa: i due giovani e sempre più bravi volteggiatori italiani Ettore Arena (K. Moneuse, Filon) e Jan Stellahaegi (N. Vidoni, Monaco Franze, 4) hanno ormai da tempo aperto una amichevole contesa che li sta facendo crescere e raggiungere risultati di sempre maggior rilievo. Nel duello finale si è imposto Ettore, autore di due liberi eccellenti, mentre Jan, pure in testa dopo il primo round, e superiore negli obbligatori, ha dovuto un po’ cedere il passo, soprattutto nella seconda manche. Entrambi comunque sono risultati veramente belli, pronti a sostenere il confronto con tutti quegli avversari, in particolare tedeschi e francesi, che possono vantare una ben più lunga tradizione in campo maschile.
Per il pas de deux Junior 2*, sono scese in gara Francesca Costantino e Isabella Frione (ITA, I. Magnani, Star Walker). Soddisfacente anche la loro prova, ispirata alla serie televisiva “Euphoria”, molto nota tra i giovani.
L’ultima considerazione al riguardo dei volteggiatori Junior, va alla squadra italiana La Fenice 2 (N. Vidoni, Robert Redford 5). Dopo un primo libero che ha presentato qualche piccolo problema, nel secondo i ragazzi si sono decisamente rifatti, ed è filato tutto liscio. I componenti si sono ben “incastrati” tra loro, come gli ingranaggi ben oliati raffigurati sulla loro divisa. Il programma presentato, il cui stile ricorda vagamente le steampunk, è ben costruito, assolutamente godibile. 
Anche per la Young Vaulter Giorgia Fanucci (ITA, E. Lambardi, Sperlari Gold) il concorso si è ridotto sostanzialmente ad un sfida con sé stessa. Per essere più precisi la vera prova non era tanto per lei, che da ormai vari anni è una delle punte di diamante del volteggio italiano, ma per il suo cavallo Sperlari Gold, che non sempre è risultato a suo agio nei campi di gara, alternando ottime prestazioni ad altre in cui la sua irrequietezza non ha permesso alla volteggiatrice di eseguire al meglio gli esercizi. In questo caso Sperlari Gold ha degnamente superato il test, e Giorgia ha potuto, ancora una volta, dimostrare tutta la sua bravura. Le prove di Ursula Seeger (ITA, S. Lucchesi, Levante Del Monte Acuto) sono state apprezzabili, per quanto riguarda obbligatori e libero, mentre nel tecnico si evidenziano ancora alcuni problemi.
Anche tra i “grandi” del 3*, nonostante la partecipazione non sia stata molto nutrita, si è assistito ad esecuzioni di buone prove. Innanzitutto nell’individuale femminile, dove Alice Layher (GER, D. Zembrot, Candy 738) ha dominato soprattutto sulle prove tecniche, decisamente superiori a quelle di ogni altra. La nostra Rebecca Greggio (ITA, C. Petersohn, Orlando Tancredi) si è ottimamente difesa, in particolare con il libero, il migliore del concorso, eseguito con grande perizia e determinazione. Considerevole anche il risultato ottenuto, sempre da Rebecca, con il suo secondo cavallo Eclair du Logis, longiato da Kevin Moneuse. Forse un pizzico sotto le aspettative il risultato complessivo di Valeria Tomei (ITA, S. Lucchesi, Levante del Monte Acuto) che comunque dà ottima prova di sé.
Due le coppie del Pas de Deux 3* scese in arena: Alice Layher con Thorben Hoppe (GER, D. Zembrot, Candy 738) e Romina e Alicia Trauffer (SUI, J. Grossglauser, RG Bar Le Duc H). Significative, in particolare, le prove di Layher e Hoppe.
Concludiamo con l’unica squadra 3* ad esibirsi, Oberland I (GER, L. Knopf, Classic Dancer 15), le cui performance nel freestyle sono state in entrambi i casi accolte con favore.




























































