Ed eccoci ancora qui, puntuali, con la primavera alle porte, a raccontare un nuovo anno di volteggio, una stagione agonistica che si preannuncia intensa, ricchissima di eventi particolarmente significativi, primo tra i tutti i FEI World Championships 2026 che si terranno ad Aachen (GER) in agosto: la più importante manifestazione di tutto il panorama equestre – non solo per il volteggio – che si svolge ogni quattro anni. Per quanto riguarda l’Italia in modo più specifico, poi, il 2026 porta anche non trascurabili variazioni organizzative nei maggiori appuntamenti nazionali, quali i Campionati Italiani e la Coppa delle Regioni.
8 marzo 2026, siamo al Club Ippico Monzese, a Villasanta (MB), struttura ormai famosa per ospitare anche concorsi di volteggio internazionali, oltre che di altre discipline equestri. Dopo il simpatico preludio dato dalla gara al cavallo finto svoltasi a carnevale a Vigonza (PD), si apre ufficialmente qui e ora la stagione agonistica italiana, con un concorso che ha visto la partecipazione di un discreto numero di volteggiatori provenienti da Lombardia e Liguria. Per i nostri atleti, umani ed equini, è la prima di una lunga serie di verifiche che, almeno per le categorie maggiori, culmineranno con la selezione dei concorrenti che rappresenteranno i nostri colori non solo ai già citati FEI World Championships, ma anche agli Europei per Junior e Young Vulters che si terranno tra luglio e agosto a Le Mans (FRA).
Ma veniamo al concorso di Villasanta. La manifestazione si apre con il botto: subito, per prima in campo, una novità assoluta, la prima uscita della squadra italiana che si sta preparando per prendere parte ai FEI World Championships. È una grande notizia, perché in Italia la costruzione delle squadre è sempre stata difficoltosa. L’ultima nostra partecipazione nella competizione a squadre (senior) ad un campionato continentale risale al 2018, ai WEG (World Equestrian Games) di Tryon, negli Stati Uniti. In quell’occasione il nostro team aveva dato buona prova di sé, classificandosi tra i migliori, l’augurio è che non solo possano ripetersi, ma addirittura migliorarsi.
Si potrebbe dire che c’è qualcosa di nuovo, anzi d’antico…, in questa squadra.
Accanto ai pilastri portanti del nostro volteggio, Rebecca Greggio e Davide Zanella, vengono schierati altri nomi qualche tempo fa molto noti del volteggio italiano, ragazzi che si erano ritirati, ma che, fortunatamente, sono stati richiamati alle gare per contribuire al successo della formazione ed hanno risposto positivamente: Sofia Crippa e Giovanni Bertolaso. Ma ci sono anche due volti completamente nuovi, la “piccola” Alice Dal Paos nel ruolo di volante, e il nuovissimo nonché preziosissimo acquisto di Eva Carraro, che qualunque addetto ai lavori conosce benissimo perché fino allo scorso anno era in forze alla squadra agonistica Elvetica (dodicesima ai Mondiali Junior dello scorso anno, tanto per intenderci). Gli ultimi due membri della squadra sono ovviamente la lunger Laura Carnabuci e il cavallo Fran d’Alme C Z. Grandi speranze, quindi, per l’Italia.
Con sollievo e soddisfazione si può affermare che questa prima uscita, il cui obiettivo principale era sicuramente quello di cominciare ad abituare alla competizione di squadra Fran D’Alme (in precedenza aveva gareggiato solo con individuali e pas de deux), è andata bene. Durante gli obbligatori Fran D’Alme non è stato propriamente agli ordini, ha causato non pochi problemi ai volteggiatori che non hanno potuto eseguire al meglio le varie componenti della prova, ma con il libero è andato molto meglio, e l’esercizio è filato piuttosto liscio. Probabilmente non è ancora nella sua versione definitiva, ma certamente è già armonico, con qualche figura particolarmente originale. Certo, deve ancora essere limato un po’, ma le premesse sono incoraggianti e tra i componenti della squadra si è già vista coesione e affiatamento. Avanti così, ragazzi!
Dal punto di vista numerico, come ormai succede da molto tempo, il concorso è stato dominato dai concorrenti individuali delle prime categorie agonistiche, B e D. In particolare nella categoria individuale D sono scese in campo parecchie ottime interpreti, infatti sono stati attribuiti molti punteggi alti, ben quattro sopra il sette. Si è imposta Gaia Candita (C.I.M., K. Moneuse, Tigre), seguita da Cora Bartolomeoli (C.I.M., K. Moneuse, Tigre), e Maddalena De Coppi (C.I.M., K. Moneuse, Cassidam dei Preziosi). Queste tre ottime atlete hanno anche concorso in squadra, con Martina Crippa, Agnese Gargantini, Carlotta Andreoli sempre guidate da Kevin Moneuse alla longia di Cassidam dei Preziosi, e, con una performance degna di nota, hanno conquistato la prima posizione anche in questa specialità. Apprezzabile, anche se di livello un po’ inferiore, anche la prova di Giorgia Pascarella, Viola Ceppi, Giulia Baldi e Gaia Baldi (ASD Le Perle Nere di Giuele, G. Granaiola/I. Magnani, High Dancer).
Scontro in casa quello tra i due pas de deux in gara. Le prove migliori sono state quelle di Giorgia Filippini e Beatrice Forasacco (A.S.D. Peter Pan, M. Palermo, Cinjo’s Carinjo) che hanno battuto, di misura, Aurora Iraci Sareri e Greta Forasacco (A.S.D. Peter Pan, M. Palermo, Carlton Berbatov).
L’altra categoria numerosa è la B. Negli individuali l’oro l’ha giustamente guadagnato Alice Lombardo (S.S.D. L’Eden, F. Baragli, Monte B), che è comunque seguita da degne avversarie come Caterina Volponi e Alice Pignatelli, entrambe del Club Ippico Monzese, con Steven ai comandi di Nicolas Leo.
In squadra hanno avuto la meglio Sara Pintus e Carlotta Raimondi (ASD Peter Pan, M. Palermo, Carlton Berbatov), ma anche in coppia, sia Caterina Volponi e Alice Pignatelli (Club Ippico Monzese, N. Leo, Steven) che Alice Lombardo con Matilde Cavagnini (SSD L’Eden, K. Moneuse/F. Baragli, Tigre), hanno dato ottima prova di sé.
Continuando con le categorie agonistiche, nell’individuale C la palma va alla ligure Aurora Caiti (Centro Ippico Del Golfo, I. Magnani, Star Walker) che sorpassa, con la buona esecuzione sia di obbligatori che di libero, sia Rachele Cecchetto (A.S.D. Peter Pan, M. Palermo, Cinjo’s Carinjo), che Giulia Ferrando (ASD Le Perle Nere di Giuele, I. Magnani, Icone Des Ibis).
Complimenti a Giulia Ferrando (ASD Le Perle Nere di Giuele, I. Magnani, Star Walker) che conquista la terza posizione anche nella categoria superiore, la 1*, dove viene superata solo da Angelica Pisano (A.S.D. Peter Pan, M. Palermo, Cinjo’s Carinjo) e da Vitaly Davide Vertua (ASD Le Perle Nere di Giuele, I. Magnani, Star Walker). Di Vitaly Davide Vertua è assolutamente doveroso sottolineare come, anche con questa gara, conferma le sue grandi doti di performer. In particolare il suo libero si distingue da quello degli avversari/avversarie per un’interpretazione più intensa, cosa che rende l’esercizio particolarmente accattivante.
Sempre tra le categorie stellate, precisamente nella Young Vaulters, da segnalare la prestazione di Francesca Costantino (ASD Le Perle Nere di Giuele, I. Magnani, Star Walker).
Ultime ma non ultime le categorie ludiche, serbatoio, speriamo inesauribile, di talenti futuri. Partiamo con i più piccini, la cui simpatia è semplicemente travolgente. Cecilia Capolongo e Giorgia Favretto (Club Ippico Monzese, N. Leo, Seville) sono state veramente sorprendenti, la loro performance è stata impeccabile. Veramente divertenti anche le prove di Gloria Guzzi e Margherita Punzoni (ASD Le Perle Nere di Giuele, G. Granaiola/I. Magnani, High Dancer) e di Leonardo Mora e Bianca Sironi (La Rocca Formazione Equestre ASD, S. Villa, Mas Cala Mitjana I) con la musica che scorreva come argento vivo nelle loro vene.
Appena più grandi i volteggiatori della categoria L. Chiara Lambruschi e Anita Suriano (Club Ippico Monzese, N. Leo, Seville) eseguono una prova senza ombra di dubbio notevole, ma anche le inseguitrici non sono state poi tanto da meno: in seconda posizione si piazzano Elisa Guelfi, Carla Melchiori, Valentina Conti Rivelli, Vittoria De Feo, Nicole La Mantia (ASD Peter Pan, M. Palermo, Freddie Mercury), a loro volte seguite da Mattia Bondoni, Benedetta Onorina Pasini Papa, Giorgia Lombardo (SSD L’Eden, K. Moneuse/F. Baragli, Seville).
A conclusione ricordiamo la convincente prova di Karol Sofia Cavigliani, Gemma Trulli, Ascanio Giorgio Luciano Panzarasa (Club Ippico Monzese, N. Leo, Seville) che chiudono la carrellata delle categorie ludiche con la E, quella più alta.




































