Continuano a ritmo serrato i concorsi nazionali di volteggio equestre. Il 22 marzo sono approdati in Veneto, dove si è svolto, presso il Centro Equestre Veneto di Mogliano Veneto (TV), il primo dei tre previsti in questa regione.
La tradizione veneta nel volteggio è forte e la tappa si è rivelata non solo partecipata in generale, ma anche significativa ed emozionante per la presenza di atleti tra i più titolati e/o promettenti che hanno proposto, all’occhio attento dei tre giudici, l’anteprima dei loro programmi. Si sono infatti cimentati in arena la nostra plurititolata coppia Rebecca Greggio – Davide Zanella (ASD Scuderia I Prati, C. Petersohn, Orlando Tancredi) che, dopo la conquista del bronzo ai WEG (World Equestrian Games) di Herning (DEN), quattro anni fa, le due coppe del mondo nella specialità “pas de deux”e il Campionato Europeo dello scorso anno a Stadl Paura (AUT), sono determinati anche a espugnare la roccaforte più ardua, quella che assegna il titolo più prestigioso, i FEI World Championships, che si svolgeranno la prossima estate ad Aachen, in Germania.
L’emozione e la meraviglia che questi due ragazzi suscitano non sembra voler calare con il tempo, anzi. Nonostante l’esercizio sia stato presentato in “tenuta da lavoro”, non con l’abbigliamento da gara che crea un contorno abbastanza importante per l’occhio, la musica e la già intensa interpretazione, dicono – al cuore e alla mente – che anche questo lavoro potrebbe diventare un piccolo capolavoro.
Ma è stato presentato anche un altro importantissimo pas de deux: Lucia Mescalchin e Alessandra Tietto (ASD Scuderia I Prati, C. Petersohn, Renoir) sono all’inseguimento della qualifica per accedere ai Campionati Europei Juniores in programmazione a luglio a Le Mans (FRA). Anche per queste ragazze le premesse sono molto confortanti, il materiale su cui lavorare c’è ed è buono. Nonostante una caduta, l’esercizio è apparso solido, ben costruito, “alto” e articolato, sebbene le componenti della coppia siano entrambe femminili, che spesso è uno svantaggio rispetto alla coppia mista, perché usualmente l’uomo, più forte, è in grado di sollevare meglio la compagna.
Per continuare con la descrizione delle prove della categoria 2* – sempre in ottica delle qualificazioni ai prossimi campionati continentali juniores -, alcune ragazze si sono cimentate nella specialità individuale. La classifica risulta molto omogenea, i distacchi tra le tre prime posizioni sono veramente minimi e ciascuna delle atlete salite sul podio si è distinta per un aspetto particolare: si è imposta Lucia Mescalchin (ASD Scuderia I Prati, C. Petersohn, Eclair du Logis) che è risultata la più regolare tra le tre, è seguita da Isabel Dal Mistro (Scuderia Ippogrifo, F. Zorzetto, Akim) che performa il miglior libero, mentre Maria Vittoria Vanin (ASD Scuderia I Prati, C. Petersohn, Eclair du Logis), sul terzo gradino, si distingue per gli obbligatori. Nel complesso positiva la prova di tutte e tre, con ampi margini di miglioramento.
Sempre in 2*, apprezzata anche la prova di Filippo Garbinetto (ASD Scuderia I Prati, C. Petersohn, Renoir).
Scendendo solo di una categoria, nell’individuale 1*, si è assistito ad un confronto serrato all’ultimo punto tra Linda Criveller (Scuderia Ippogrifo, F. Zorzetto, Akim), risultata la vincitrice, e Denissa Beatrice Ghiorghies (ASD Il Cavallo È Vita, E. Capovilla, Conguistador). Segue poi Aurora Meneghin (ASD Il Cavallo È Vita, E. Capovilla, Conguistador).
Continuando con le categorie totalmente al galoppo, nell’individuale C, vediamo il totale dominio della Scuderia Ippogrifo, che, a conferma dell’ottimo lavoro che sta svolgendo l’istruttrice Francesca Zorzetto, piazza ben tre delle sue atlete nei primi tre posti. Occupano i gradini del podio – nell’ordine – Greta Criveller (Scuderia Ippogrifo, F. Zorzetto, Akim), Adele Carpin (Scuderia Ippogrifo, F. Zorzetto, Nuvola del Prato Rotondo) e Sofia Giavatto (Scuderia Ippogrifo, F. Zorzetto, Tempest).
Sempre l’Ippogrifo al comando anche della categoria individuale D, con Matilde Garritano (Scuderia Ippogrifo, F. Zorzetto, Tempest), che supera di pochi centesimi Margherita Stieven (PR Ranch, D. Dai Prà, PR Cisco) autrice del miglior libero, ma con degli obbligatori non ancora del tutto sicuri. Situazione opposta per la terza classificata Noemi Boscolo Meneguolo (ASD Il Cavallo È Vita, E. Capovilla, Conguistador), molto solida negli obbligatori, ma con un libero un po’ più debole.
Nel concorso a squadre D, l’unica (purtroppo) partecipante è la squadra del PR Ranch formata da Nicole Bernardini, Margherita Stieven, Giulia Bessegato, Alice Donata Stieven, Sabrina Dal Col (PR Ranch, D. Dai Prà, PR Cisco). La compagine agordina fa comunque una bella figura, presentando tra l’altro, un libero complesso, con molte figure “a tre”.
Numerose le atlete che si affacciano al mondo agonistico affrontando la competizione individuale in categoria B. Anche il concorso del CEV non ha fatto eccezione. I giudici hanno premiato molte atlete con voti alti, in particolare le vincitrici Zoe Penelope Bucci (ASD Il Cavallo È Vita, L. Bovo/E. Capovilla, Tjibolini), Ginevra Savio (ASD Il Cavallo È Vita, L. Bovo/E. Capovilla, Tjibolini) e Carlotta Meneghin (ASD Il Cavallo È Vita, L. Bovo/E. Capovilla, LF Chexy For Me), appartenenti tutte allo stesso circolo Il Cavallo È Vita. Queste brave atlete hanno poi fatto l’en plein vincendo, insieme, anche il concorso a squadre della stessa categoria. Sempre nella competizione a squadre al secondo e al terzo posto si sono piazzati due team della Scuderia Ippogrifo, il primo formato da Emma Scarpa, Alice Speronello, Alessia Cargno, Laura Scarpa, Aurora Pastrello Cengia (F. Zorzetto, Tempest), mentre il secondo era composto da Ginevra Castaldo, Tessa Spolaore, Giulia Speronello, Emily Checchin, Greta Scalera, Sabrina Boni (F. Zorzetto, Tempest). Le tre squadre si sono distinte per aver proposto degli esercizi molto briosi e curati in tutti i particolari.
In controtendenza rispetto al passato, le categorie ludiche sono state relativamente poco frequentate.
È doveroso citare innanzitutto i più piccini, i fantastici bimbi della squadra “pulcini” della Scuderia Ippogrifo. Bianca Zorzetto, Lorenzo Zarotti, Emma Picone, Alice Barbiero, Alberto Pastrello Cengia, su Nuvola del Prato Rotondo guidata da Francesca Zorzetto, si sono comportati da veri “professionisti” del volteggio!
Solo un poco più grandi, anche i bimbi della categoria F si sono distinti particolarmente per la loro disinvoltura sul cavallo. Sul gradino più alto sono saliti Alice Gasparato, Chiara Fioravanti, Davide Pasetto e Lucrezia Spinello (ASD Il Cavallo È Vita, L. Bovo/E. Capovilla, LF Chexy For Me), seguiti dal gruppo formato da Greta Catto, Emily Marin, Calliope Ferrotti, Gaia Mestriner (Artemide Giada, S. Sfriso/S. Sfriso, Furia), e quindi da Vittoria Tresoldi, Patrizia Ziliotto, Giacomo Toninato, Giorgia Ludovico, Patricia Salata (ASD Scuderia I Prati, C. Petersohn, Opus dei Van d’Bay).
Tra le squadre “L”, la palma va ancora a ragazzi della Scuderia Ippogrifo: Penelope Giusto, Chiara Petenà, Irene Marangoni, Sofia Marchetto (F. Zorzetto, Nuvola del Prato Rotondo). Sono seguiti a ruota da Anna Negrin e Valentina Queboli (ASD Il Cavallo È Vita, L. Bovo/E. Capovilla, LF Chexy For Me); al terzo posto Matilde Dell’Olivo e Serena Parissenti (D. Dai Prà, PR Cisco) del PR Ranch.
Concludiamo con l’ultima categoria ludica, la “E”, dove si è imposta la coppia formata da Giovanna Giacomini e Aurora Desiderò (ASD Il Cavallo È Vita, L. Bovo/E. Capovilla, Tjibolini). Giovanna e Aurora sono seguite da un altro duo, quello di Serena Soppelsa e Gaia Lucchetti (PR Ranch, D. Dai Prà, Artù).


































